Nasce da una cosa semplice: togliere.
Togliere l’evidenza, l’idea di sensualità che deve funzionare subito, restando in quella zona dove le cose non sono completamente visibili ma nemmeno nascoste.
Qui non mi interessava mostrare, ma una presenza che non si offrisse subito, una figura che sta senza cercare approvazione.
La sensualità, in questo lavoro, non è esposizione, è distanza.
Con Natalia tutto questo è venuto fuori in modo naturale: non c’era un personaggio da costruire e quando una persona sta davvero davanti alla macchina non devi aggiungere niente, devi solo non rovinarlo. Il lavoro si muove tra due tensioni, controllo e apertura, senza una trasformazione evidente ma con uno spostamento sottile.
La luce è una sola, laterale, selettiva; il velo non copre e non scopre, sta nel mezzo, come tutto il progetto.
Venere Velata non parla di bellezza, parla di presenza, di quanto si può togliere senza perdere. Il progetto completo è visibile nel portfolio.

Venere Velata

Il progetto completo è visibile nel portfolio.

CREDITI
Modella: Natalia Evangelista
Make-up Artist: Antonella Rosati