Shadow Statement – Appunti
In questo progetto non cercavo spontaneità. Anzi, ho fatto il contrario. Ho tolto tutto quello che poteva essere casuale e ho costruito ogni immagine in modo preciso. Le pose non nascono per caso, vengono fermate, pulite, rese essenziali. Il body nero serve proprio a questo: togliere distrazioni e lasciare solo il corpo, la linea, la tensione. Gli occhiali cambiano completamente il rapporto con lo sguardo: non nascondono, ma rendono la presenza più chiusa, più autonoma.
Il make-up segue questa direzione, non è decorativo ma costruisce, definisce lo sguardo senza addolcirlo, sostiene l’immagine senza portarla altrove. .


La luce è pensata così, per scolpire senza ammorbidire troppo.

Con Maka il lavoro è stato diretto, perché ha controllo del corpo e questo ti permette di spingere senza perdere naturalezza. Quando il corpo è consapevole, il controllo non irrigidisce: diventa linguaggio. E a quel punto non stai più cercando una posa che funziona, ma un’immagine che tiene

CREDITI
Modella: Maka Strazzullo
Make up Artist: Silvia Manco
